
giovedì, luglio 05, 2007
Erice

lunedì, luglio 02, 2007
San Vito lo Capo ... il giorno dello Scirocco
Back from Sicily ...
mercoledì, giugno 06, 2007
Gita in baviera
Norimberga, 1-2-3 giugno 2007Approfittando delle pause dal festival, abbiamo visitato la città.
Norimberga non è piccola (è la seconda città della Baviera) ma ha un centro storico abbastanza ridotto, rinchiuso da mura che culminano nel Kaiserburg, sopraelevato rispetto al resto della città. Da segnalare, oltre qualche chiesa molto interessante anche se non in condizioni originali (Norimberga fu bombardata duramente durante la seconda guerra mondiale), la casa di Durer.
In generale si può dire che una giornata a Norimberga si spende volentieri, passeggiando nel centro storico, sedendosi in una delle tante Biergarden a bere birra Tucker e mangiare salsiccia.
ROCK IM PARK
Norimberga, 1-2-3 giugno 2007Incredibile ma vero !!!
Questo we grande trasferta in terra di Baviera per un grandioso festival musicale.
Siamo partiti da casa venerdì a 6.30 e dopo 630 km d’inferno (per un diluvio che ci ha accompagnato lungo il cammino, senza mai abbandonarci) siamo a arrivati a Norimberga. La strada è lunga ma abbastanza agevole: frontiera Como-Chiasso (ricordarsi il bollino autostradale svizzero), poi San Bernardino (l’autostrada diventa strada normale), passaggio in Austria per una trentina di km (ricordarsi il bollino autostradale austriaco), entrata in Germania e prosecuzione in direzione Norimberga.
Il venerdì al festival ci siamo goduti Velvet Revolver, Korn, Travis e una band tamarra tedesca famosa solo là che di nome fa “Die Artze” , ossia “I dottori”.
Il sabato invece Muse, Linkin park, My Chemical Romance, White Stripes.
Domenica ritorno.
Ovviamente ne abbiamo approfittato per un giro in città (vedere post successivo).
Per tutte le foto dei concerti, a breve un post con il link.
mercoledì, maggio 02, 2007
Gita al Sacro Monte di Varese
In attesa che il centro tagliandi mi restituisca l'auto, io e Angela prediamo la sua "Caroline" (per la cronaca "Caroline" è la peugeot 106 di Angela) e andiamo a fare un giro al Sacromonte di Varese.

Il castello sforzesco
Oggi visita alle torri del castello sforzesco di milano.
La visita è durata circa due ore e mezza ed stata veramente interessante perchè è stato possibile vedere parti del castello che solitamente sono chiuse ai turisti.

Nelle foto:
1) Il rivellino
2) La torre di Bona di Savoia
3) La corte ducale
lunedì, aprile 02, 2007
Stramilano 2007 - dati ufficiali
Per quanto mi riguarda .....
Pettorale: 2371
Categoria: AMm (amatore, maschile)
Tempo: 1:45:30
Real Time: 1:44:22
Posizione: 2444 (è la classifica generale su un totale di 4561 atleti)
Posizione MW: 2337 (è la classifica uomo/donna, su un totale di 4026 atleti uomini)
Posizione CAT: 344 (è la classifica di categoria, su un totale di 552 per la categoria AMm)
Stramilano 2007
Oggi ho fatto la Stramilano Mezza Maratona Competitiva Internazionale ... sulla distanza ufficiale di 21,097 Km.
Sono a pezzi !!! A breve ulteriori dettagli ....
lunedì, marzo 26, 2007
martedì, febbraio 06, 2007
Lo sfogo amaro di un (quasi) ex calciofilo
Adoravo andare allo stadio la domenica ...
Cantare, saltare, gioire, piangere ...
Ma si può morire per una partita di pallone?
No, non si può, però accade.
Si muore per un parcheggio, per un sorpasso ...
Si muore per un passaggio in taxi ...
Si muore per fermare un borseggiatore ...
Si muore per voler difendere il proprio lavoro ...
Si muore per pochi euro ...
Ma perchè diciamo "si muore" ?
E' una casualità, un evento imprevedibile?
No, è un omicidio.
Qualcuno uccide per un parcheggio, per un sorpasso ...
Per usurpare i diritti del prossimo e la sua integrità ....
Il suo lavoro e i suoi cari ...
La colpa è della società ... la società ...
Siamo noi tutti la società ...
Viviamo in tanti "porti franchi" ...
Lo stadio è un porto franco ...
Puoi tirare un fumogeno, lanciare sassi o bottiglie,
Puoi picchiare un uomo (tifoso avversario o no, è una persona ...)
Insultare un poliziotto, entrare senza biglietto,
Spacciare droga e nessuno dice niente ...
Puoi fare cose che nella vita "normale" non puoi fare ...
Lo stesso succede in tante manifestazioni non sportive ...
La violenza sta tornando a prendere possesso della nostra società ...
Viene vissuta come normalità, c'è assuefazione ad essa ...
Stiamo tornando a fare i guelfi e i ghibellini ...
Tutto va bene, purchè favorisca NOI, anche se danneggia gli ALTRI
Andiamo a vedere una partita di calcio di bambini ...
In campo simulano e si picchiano senza problemi ...
Mentre i genitori li incitano a spaccare gambe senza pietà ...
Adoro il calcio ...
Ma chiudendo gli stadi non cancelliamo la violenza ...
Gli assassini si sfogheranno altrove
Purtroppo ....
mercoledì, gennaio 31, 2007
Bilancio podistico di Gennaio 2007
A gennaio 2007 ho percorso 100 Km , contro gli 85,9 Km di dicembre 2006 (variazione pari a +16,41 % ).
I km totali percorsi, da ottobre 2006 (inizio degli allenamenti), sono stati 315,1
La velocità media di gennaio 2007 si è assestata sugli 11,75 Km/h, contro gli 11,62 Km/h di dicembre 2006(variazione pari a +1,12 % ).
Qualche piccola considerazione:
- I Km percorsi tendono ad aumentare, denotando una voglia crescente di correre
- Il mancato arrivo del freddo invernale ha contribuito alla continuità degli allenamenti
- La minima variazione percentuale delle velocità media mostra che è stato raggiunto un certo equilibrio nel grado di allenamento
giovedì, gennaio 25, 2007
Tribute Band Marillion - Silver Key
Ieri sono andato alla budineria irish pub (http://www.budineria.it/) a sentire suonare i Silver Key, tribute band dei Marillion. Io non sono un super appassionato del genere, ma devo riconoscere che sono veramente bravissimi !!! Io mi sono soffermato principalmente sulle tastiere, visto che anche io sono tastierista e devo dire che sono rimasto impressionato, dalla bravura e dalla strumentazione.
Link al sito della band: http://www.vitaminic.it/artist/silverkey/
Strumentazione del tastierista: Korg X3 (http://www.sonicstate.com/synth/korg_x3.cfm) e Korg Triton Studio (http://www.sonicstate.com/synth/korg_tritonstudiopro.cfm)
martedì, gennaio 16, 2007
Amsterdam – particolarità
La fila più lunga vista non è stata quella davanti ad un museo ma davanti ad un chiosco che vendeva patatine fritte ricoperte da quintali di maionese
Tre tamarri giapponesi che hanno pensato bene di fare un giro in pedalò sabato pomeriggio, mentre scendeva una leggera pioggia, rischiano di essere travolti da un “canal bus” (il traghetto che porta i turisti in giro per la città)
E per finire .... yeah yeah !!!!

Amsterdam – è il giorno dei musei
Tanti auguri a me, tanti auguri a me (e sono 31).
Dopo questa (doverosa) premessa, continua il racconto: oggi è il giorno dei musei.
Si parte con il Rijksmuseum, dove si possono ammirare opere di Rembrandt, Vermeer e altri artisti olandesi (molto bello, anche se le sale aperte sono poche a causa della ristrutturazione dell’edificio e il biglietto è caro,10 euro). Le opere più importanti scelte dalla collezione riguardante il Secolo d’Oro sono in mostra (nome dell’esposizione “The Masterpieces”) e includono, oltre ai famosi dipinti dei maestri, la casa delle bambole, argenterie, ceramiche di Delft e icone della storia olandese.
Al pomeriggio si prosegue con il Van Gogh Museum, museo dedicato al celebre artista olandese e ad alcuni suoi contemporanei: vengono mostrate molte interessanti opere suddivise a seconda dei periodi di vita del maestro (ingresso 10 euro, ma ne vale veramente la pena).
Terminata la fase culturale, ci si dedica allo shopping senza però particolare impegno (da segnalare un bellissimo negozietto di cd e vinili nuovi e usati, aperto anche la domenica, situato lungo Prinsegracht).

Amsterdam – continua il giro esplorativo
Visto che non fa particolarmente freddo, perché non continuare il giro esplorativo?
Dopo colazione (molto ricca, a base di formaggio, marmellata, miele e thè), si procede a zig zag tra i canali che si trovano tra Leidseplein e la Westerkerk (Prinsengracht, Keizergracht, Herengracht), ammirando le case dalla bizzarra architettura, le case galleggianti ancorate nei canali e i negozietti dall’atmosfera intima che si trovano in queste vie (lontani anni luce dalla logica dei grandi negozi di Kalverstraat, freddi e senza “cuore”).

Da Westerkerk a Piazza Dam, in un attimo si arriva al quartiere del sesso, croce e delizia di questa particolare città. Di giorno è un quartiere normalissimo (sono poche lo donnine in vetrina …), anche se è facile intuire che di notte qui tutto sarà diverso (ci sono più coffee shop che auto parcheggiate …).
Una sosta rapida al famoso negozio di profilattici “Il vello d’oro” e poi si prosegue verso Waterlooplein per il mercatino delle pulci (una mezza delusione, molto piccolo e costoso). Dopo tanto camminare la pancia reclama: sosta presso un bellissimo pub, dove mangiare una deliziosa zuppa di piselli.La sera, dopo qualche sano alcolico (tra cui il gin olandese) al Bulldog Cafè, si va a sentire una rock band live al Royalty (locale carino in Leidseplein).
Amsterdam – giro esplorativo e museo della Heineken
Sono appena le 10.30 ed è ora di indossare i panni dei turisti per iniziare la visita della città. Metà per il venerdì: la fabbrica della birra, dopo aver però esplorato la città lungo le principali direttive. Partendo da Leidseplein, si percorre la Leidsestraat fino al mercato dei fiori.

Da qui si gira a sinistra fino alla Munttoren (dove finisce il mercato) per prendere Kalverstraat (via dello shopping selvaggio) fino in Piazza Dam, dove si ammirano il Palazzo Reale, la Chiesa Nuova e un alcuni famosi centri commerciali.

Proseguendo si arriva alla Stazione Centrale da cui, passando per la Damrak, si rientra verso Piazza Dam e poi Leidseplein, fermandosi in Kerkstraat per un veloce pranzo in un locale tipico (ottima la zuppa). Raggiunta Leidseplein si svolta in Stadhouderskade in direzione della fabbrica della birra, facendo però tappa al mercato giornaliero in via Albert Cuypstraat (onestamente, una piccola delusione, visto come viene descritto nelle guide turistiche....)
Finalmente si arriva alla fabbrica della birra Heineken, dove, tra un assaggio e l’altro, si impara il processo produttivo della birra e la storia di questo prestigioso marchio.
Amsterdam – si parte !!!
Finalmente si parte !!!
Sveglia alle 4.30 del mattino, partenza in auto da Milano a Malpensa per prendere il volo delle 7.20, destinazione Amsterdam (compagnia aerea EasyJet). Arrivo puntuale a Schipol (aeroporto di Amsterdam), dove si prende il bus #370 per la città, fermata Leidseplein.
Questa zona, posta tra Marnixstrasse e Leidsegracht, è molto "strategica" perché circondato da ristoranti, locali di tendenza, discoteche, rock clubs e coffee shops.
L’albergo si chiama Hotel de la Haye, è un 2 stelle che fa pagare 40 euro a notte a persona (colazione compresa, tassa di soggiorno esclusa): la cifra è un poco alta per la qualità offerta (camera molto spartana), probabilmente si paga di più per il fatto di essere nella zona del divertimento.La foto mostra la vista dall'hotel (camera al 4° piano)
martedì, dicembre 05, 2006
Lascia o raddoppia? Raddoppia !!! Muse a Milano !!!
Emozionanti, grandiosi, superbi: non si può rimanere indifferenti di fronte ad una performance live dei Muse, anche se sarebbe meglio dire di Matthew Bellamy, visto che la differenza di personalità tra il leader della band e gli altri due componenti è la stessa che intercorre tra una Ferrari e una Cinquecento.

Stendendo un velo pietoso sulla band di supporto (i Noisettes, solo rumore e gemiti della cantante, nulla di più, anzi tanto fastidio), bisogna riconoscere che sentire la voce di Bellamy, sofferente e gorgheggiante, le sue chitarre stridenti che sembrano chiedere pietà oppure vedere le sue mani che si muovono veloci sui tasti del pianoforte, mentre lui ondeggia la testa ad occhi chiusi, è un'esperienza unica ed indimenticabile.

La validità e la particolarità del nuovo album vengono evidenziate nella performance dal vivo, dove tra suoni a volume pazzesco e bellissimi giochi di luci, i Muse esprimono una forza coinvolgente e dimostrano ancora una volta (anche se non ce ne era bisogno), che la banalità e la semplicità sono lontani anni luce da loro.

Vedere un artista in grado di passare dalla chitarra al pianoforte con disivoltura, mantendo un livello tecnico notevole, è una vera rarità al giorno d'oggi.
lunedì, dicembre 04, 2006
W le vergini di ferro !!!
Ricordo ancora quando nel 1996, da giovane studentello sbarbatello, sono partito da Voghera con un mio amico, con una Panda rossa, per andare a vedere il concerto degli Iron Maiden al Palatrussardi (oggi Mazda palace). Sono passati 10 anni e tanta acqua sotto i ponti, ma la voglia di sentire buona musica non mi è passata, così ho deciso di andare al concerto delle "Vergini di ferro" al Forum.
E devo dire che ne è valsa la pena !!!

La caratteristicha peculiare di questo concerto è che hanno fatto il nuovo album dall'inizio alla fine, mantenendo rigorosamente l'ordine delle canzoni: per me è stata una forte emozione, visto che questo album è la colonna sonora delle mie gare di corsa, il sostegno morale che mi dà la carica nei momenti di difficoltà, quando le gambe cominciano a far male.

Dopo tanti anni gli Iron Maiden hanno ancora voglia di suonare, di divertire e divertirsi, quindi è giusto che propongano il frutto della loro ultima fatica (decisamente meno "cattivo" dei precedenti ma non per questo meno valido musicalmente)
Per la cronaca: in mezzo al casino del Forum, sono riuscito ad incontrare il mitico Gianluca, il cantante della mia band Luciano, il batterista Antonio, e ovviamente Sara e Kris (il re dei tamarri) ... il mondo è veramente piccolo !!!







