I nostri amici abitano in centro (zona pedonale) per cui
decidiamo di lasciare l’auto in un parcheggio coperto in Ramistrasse (parkhaus
home promenade, link http://www.parkhaus-hohepromenade.ch/,
tariffe intorno ai 40 chf al giorno).
Il week end piovoso non ci permette muoverci in libertà, visto che Matilde è ancora piccola e non ha molta autonomia, oltre al fatto che ha appena superato una fastidiosa bronchite e una ricaduta non sarebbe gradita.
La sera del venerdì la trascorriamo passeggiando verso il luogo scelto per la cena, un tapas bar molto chic (link http://www.uraniatapasbar.ch/).
Il sabato mattina facciamo colazione in casa con ottimi cornetti burrosi e andiamo a passeggiare in centro, visto che è il momento della spesa per Chris e Sara. Mi colpisce il fatto che la macchina non la usa nessuno perché i mezzi pubblici ti portano ovunque. La meta è una super Coop in pieno centro: 5 piani dove trovare di tutto. Rientriamo con i sacchetti pieni e pranziamo a casa, passando le per vie pedonali del centro, sotto una pioggerellina fine ma continua.
Dopo il riposino della bimba usciamo per andare in un negozio di giocattoli a prenderle un regalino (tipico giochino in legno) e ci incamminiamo fino alla stazione di Zurigo per fermarci a bere una “serie” di birrette in un locale proprio all’interno della stazione (tipico di questo posto è un “set” di assaggi di 7 birre diverse tra loro da 100 cc l’una, al prezzo di 9,8 chf). Terminata la bevuta rientriamo e ceniamo in casa: Matilde crolla addormentata dopo cena.
La domenica si riparte: dopo colazione raccogliamo le varie cose e alle 10.30 ripartiamo, mentre il sole inizia ad uscire piano piano dalle nuvole.
Tutto sommato il viaggio in auto dura circa 4 ore, tenendo conto dei limiti di velocità (tra gli 80 e i 100) e del tunnel del Gottardo che con la logica di ingresso “col contagocce” porta inevitabili ritardi e code (il limite nel tunnel è 80 all’ora per 17 km di tunnel).
Di seguito qualche foto:

Il week end piovoso non ci permette muoverci in libertà, visto che Matilde è ancora piccola e non ha molta autonomia, oltre al fatto che ha appena superato una fastidiosa bronchite e una ricaduta non sarebbe gradita.
La sera del venerdì la trascorriamo passeggiando verso il luogo scelto per la cena, un tapas bar molto chic (link http://www.uraniatapasbar.ch/).
Il sabato mattina facciamo colazione in casa con ottimi cornetti burrosi e andiamo a passeggiare in centro, visto che è il momento della spesa per Chris e Sara. Mi colpisce il fatto che la macchina non la usa nessuno perché i mezzi pubblici ti portano ovunque. La meta è una super Coop in pieno centro: 5 piani dove trovare di tutto. Rientriamo con i sacchetti pieni e pranziamo a casa, passando le per vie pedonali del centro, sotto una pioggerellina fine ma continua.
Dopo il riposino della bimba usciamo per andare in un negozio di giocattoli a prenderle un regalino (tipico giochino in legno) e ci incamminiamo fino alla stazione di Zurigo per fermarci a bere una “serie” di birrette in un locale proprio all’interno della stazione (tipico di questo posto è un “set” di assaggi di 7 birre diverse tra loro da 100 cc l’una, al prezzo di 9,8 chf). Terminata la bevuta rientriamo e ceniamo in casa: Matilde crolla addormentata dopo cena.
La domenica si riparte: dopo colazione raccogliamo le varie cose e alle 10.30 ripartiamo, mentre il sole inizia ad uscire piano piano dalle nuvole.
Tutto sommato il viaggio in auto dura circa 4 ore, tenendo conto dei limiti di velocità (tra gli 80 e i 100) e del tunnel del Gottardo che con la logica di ingresso “col contagocce” porta inevitabili ritardi e code (il limite nel tunnel è 80 all’ora per 17 km di tunnel).
Di seguito qualche foto:
