martedì, ottobre 27, 2009

Istria ... che delizia ...

Foto 1: Umag
Foto 2,3,4,5: Rovinj
Foto 6: Porec
Foto 7,8: Piran

Alla ricerca delle castagne nel Canavese ...

Sabato 10 ottobre 2009

La meta di oggi è Traversella, vicino ad Ivrea, un bellissimo posto immerso nella tranquillità totale, circondato da boschi di castagne. Dopo una mezz'ora di cammino dal centro del paese si raggiunge il Rifugio Piazza, a quota 1000 metri, lungo un sentiero chiamato "sentiero delle anime"


Lago Maggiore Express

Sabato 3 ottobre 2009

Tramite il CRA di FNM ci siamo goduti una bellissima giornata sul Lago Maggiore: partenza da Saronno in bus, arrivo ad Arona, gita in battello fino a Locarno, rientro in Italia a Domodossola tramite il trenino delle Centovalli, rientro a Saronno col bus.
Per effettuare lo stesso giro per conto proprio, fare riferimento al seguente link: http://www.lagomaggioreexpress.com/


lunedì, ottobre 05, 2009

Trekking al passo Rolle

Il giorno dopo la Marcialonga Running, per sciogliere un pò di acido lattico, abbiamo pensato di replicare il trekking del sabato: meta del giorno sono i laghetti di Colbricon, presso il passo Rolle, sopra San Martino di Castrozza. Partendo dalla Malga Rolle abbaimo camminato per circa 40 minuti in mezzo ad un bosco, senza particolari difficoltà, raggiungendo i laghetti e il rifugio Colbricon. Qui abbiamo divorato un'ottima polenta e siamo rientrati dalla stessa strada.

Trekking sul Catinaccio

Causa gara di corsa (Marcialonga Running) ci siamo recati in Trentino Alto Adige e ne abbiamo approfittato per un pò di sano trekking. Il sabato, giorno prima della gara, ci siamo riscaldati con un bel giretto tranquillo sul Catinaccio. Partenza da Carezza da dove abbiamo raggiunto il rifugio Paulina in seggiovia. Dopo un buon pranzo abbiamo passeggiato fino al rifugio Roda di Vael, dove ci siamo gustati un'ottima torta. Da qui siamo rientrati alla base.

lunedì, luglio 27, 2009

Trekking - Lago Gabiet (Gressoney)

La meta della gita di oggi è il rifugio Gabiet, presso l’omonimo lago, sopra Gressoney, partendo dalla frazione di Staffal. Il gruppo è composto dai seguenti eroi: Filippo, Angela, Claudio, Patrizia, Piero, Adriana, Carlo, Locardine, la ferocissima Lily e il magico sherpa Gigione. Dopo qualche tentennamento iniziale, causato dai pochi segnali lungo il sentiero, imbocchiamo la strada corretta e ci incamminiamo, lungo il lato destro del torrente che scende dalla montagna. Il primo tratto è lungo una mulattiera, poi, arrivati ad una ampia radura, imbocchiamo un sentiero più stretto e oltrepassiamo un ponte, infilandoci nel bosco nel lato sinistro del torrente. Dopo pochi minuti inizia il tratto impegnativo, abbastanza ripido e stretto, consistente in un sentiero sassoso a zig zag. Finalmente arriviamo in vetta e in pochi minuti raggiungiamo il rifugio Gabiet dove recuperiamo le energie perdute con polenta, salsiccia, birre fresche e deliziosi dolci. Terminato il lauto pranzo, alcuni si riposano presso il rifugio, altri sulle rive del lago. Verso le 15 è ora di scendere: i più stanchi preferiscono prendere la cabinovia per tornare al punto di partenza, gli altri utilizzano lo stesso sentiero del’andata. Alle 17 ci si ritrova tutti al bar, presso la partenza della cabinovia, per un caffè, pronti a tornare a casa. Giornata fantastica, esperienza decisamente da ripetere.

martedì, giugno 23, 2009

Viaggio di nozze (parte 2) - in giro per le Alpi ...

La seconda parte del viaggio di nozze prevede un tour in montagna. Si parte il giorno lunedì 15, nel pomeriggio, direzione Tirano, Valtellina. Arriviamo per sera ed andiamo a mangiare a Chiuro presso il ristorante Silvio Fancoli (prezzi modici e cibo tipico valtellinese: in particolare va segnalata la fonduta con bresaola, pesante ma ottima).
L’albergo presso cui alloggiamo è l’Hotel Bernina, in centro davanti alla stazione. Il giorno martedì 16 prendiamo il treno rosso del Bernina, direzione St Moritz, fino alla fermata Bernina Diavolezza (66 franchi, in due, andata e ritorno): il paesaggio è fantastico, a partire da Brusio dove si passa sul famoso viadotto elicoidale, per passare a Miralago con il suo bellissimo lago, a Poschiavo e poi sempre più su fino all’Ospizio Bernina, il punto più alto da dove partono numerosi sentieri interessanti. Alla fermata Bernina Diavolezza abbiamo perso la funivia che ci ha portato fino a 3000 metri da dove, in un mare di neve, la vista sui ghiacciai e sulle vette del Bernina (pizzo Palù e pizzo Bernina in particolare) era fenomenale. Per fortuna ci sono tante foto che mostrano la bellezza del paesaggio. Una volta scesi con la funivia, dopo una breve passeggiata, siamo rientrati a Tirano sempre col treno.

Il giorno 17, mercoledì, è dedicato al trekking: in auto raggiungiamo Chiesa in Valmalenco ma ci rendiamo conto che la funivia che porta al lago Palù è chiusa (apre solo a luglio ed agosto). Così ci dirigiamo nell’abitato di Lanzada da dove, dopo 12 km di strade tortuose e tornanti, raggiungiamo in auto il rifugio Poschiavino, punto di partenza della nostra escursione. Prima di pranzo, breve gita alla diga di Gera, poi pranzo al rifugio a base di polenta e salsiccia, infine nel pomeriggio passeggiata verso il rifugio Predasc, su un tratto ciotoloso e abbastanza impegnativo per noi neofiti. Terminata la gita, scendiamo a vale dove compriamo bresaola e vino.

Il giorno 18 lasciamo Tirano per Livigno: dopo un breve giro di acquisti, superiamo la frontiera, prendiamo il tunnel (10 euro) per passare in Svizzera in direzione Mustair, fino ad arrivare in val pusteria e poi a Merano. Breve giro della bellissima cittadina e cena presso il Braugarten Central Forst, a base di canederli e wurstel bianchi.

Il giorno 19 è dedicato al relax totale presso le terme di Merano, tra piscine al chiuso, all’aperto e bagni di vapore. Il giorno 20 si rientra a casa, dopo una costa a San Paolo (comune di Appiano, vicino a Bolzano), per comprare altro vino.







Viaggio di nozze (parte 1) - Norvegia (3/3)

Martedì 9 giugno 2009

La nave arriva a Gravdal, nelle isole Lofoten, dove non possiamo partecipare all’escursione in quanto i posti limitati sono finiti. Poco male: sbarchiamo con la lancia e ci avventuriamo a piedi a Gravdal e Leknes (città senza attrattiva ma punto di riferimento dell’isola), camminando nella natura per più di 10 km.

Mercoledì 10 giugno 2009

Oggi si approda nella città di Tronheim dove optiamo per il giro libero.
Nonostante un fastidioso acquazzone, arriviamo al complesso della cattedrale dove per 100 corone norvegesi visitiamo la chiesa (torre compresa e concerto d’organo alle 13), il museo e il tesoro della corona. In seguito saliamo sulla collinetta dove è presente la fortezza (dopo una salita breve ma ripidissima) per qualche foto.
La sera, in nave, cocktail col comandante per tutte le coppie in viaggio di nozze.

Giovedì 11 giugno 2009

Oggi si arriva ad Andalsnes, dove partecipiamo ad una escursione. In bus si parte per la strada dei Troll, una strada panoramica con 11 tornanti costruita negli anni 30, molto stretta, con pendenze de 12% circa, in un panorama unico al mondo. La strada passa di fianco ad una bellissima cascata, attraversata tramite un ponticello. In seguito, dopo le foto dalla vetta, si scende e ci si dirige fino alla parete dei Troll, una parete ripida, famosa per i lanci col paracadute, ora vietati.
La sera fantastica cena di gala con buffet di mezzanotte ricco di dolci.

Venerdì 12 giugno 2009

La nave arriva al porto di Stavanger, terza città della Norvegia, polo petrolifero della nazione. Il giro della città è molto rapido, tra le case in legno della zona vecchia, piena di negozietti e la cattedrale, non bellissima ma famosa per essere la più antica di Norvegia.

Viaggio di nozze (parte 1) - Norvegia (2/3)

Sabato 6 giugno 2009

Altro giorno completo di navigazione, superando il Circolo Polare Artico, col sole che sorge alle 2 di notte e non tramonta. Lungo il tragitto verso la destinazione abbiamo potuto ammirare le isole Lofoten dal mare.

Domenica 7 giugno 2009

La nave approva a Honnisvag, base di partenza per l’escursione a Capo Nord.
Il panorama è davvero particolare: vegetazione rada, renne in libertà, laghetti ovunque, foto di rito con l’indigeno lappone (anche se chiamarli lapponi è ritenuto offensivo, loro sono di etnia sami) ed arrivo a Capo Nord. Bisogna essere onesti: a Capo Nord non c’è nulla e per essere precisi il vero punto più a nord dell’europa continentale è un paesini posto qualche chilometro più ad ovest, raggiungibile solo a piedi. Dopo le solite foto, ritorno ad Honnisvag e giro del paesino, dove regna decisamente una pace irreale (sembra un posto fuori dal mondo): poca gente in giro, negozi chiusi, silenzio rotto da qualche tamarro che fa avanti e indietro con macchine improponibili.

Lunedì 8 giugno 2009

Approdo nella città di Tromso e visita libera della città.
Dopo un giro al museo Polaria (dove sono presenti esemplari vivi di pesci artici e anche alcune foche) abbiamo camminato lungo le vie del centro, passando davanti alla fabbrica della birra Mach, alle chiesette delle città (protestante e cristiana, in legno, molto carine) fino a raggiungere la famosa chiesa artica, raggiunta attraversando un ponte lungo circa un chilometro. Il fatto che la chiesa fosse chiusa causa concerto d’organo (a pagamento) e che ci fosse un vento pazzesco, ci ha convinti a rientrare in nave in bus.

Viaggio di nozze (parte 1) - Norvegia (1/3)

Mercoledì 3 giugno 2009

Si parte da Milano Malpensa (aeroporto ormai ridotto ad una cattedrale nel deserto, mezzo vuoto con negozietti chiusi e pochi passeggeri), con volo KLM, per Amsterdam dove ci si imbarcherà per la crociera. L’organizzazione Costa Crociere è perfetta: transfer da porto ad aeroporto, consegna bagagli direttamente dal bus in cabina, foto di rito prima dell’imbarco. Appena partiti subito esercitazione di sicurezza e poi inizia l’esplorazione della nave, la Costa Mediterranea (per questa crociera i passeggeri sono circa 2100 per circa 900 membri dell’equipaggio).

Giovedì 4 giugno 2009

Giorno di navigazione ma il tempo passa in fretta tra colazione, pranzo, esercizi in palestra, pranzo a buffet, riposino, thè delle quattro, idromassaggio, cena, spettacolo a teatro, buffet di mezzanotte.

Venerdì 5 giugno 2009

Finalmente si arriva a Geiranger, posto alla fine dell’omonimo fiordo. Una volta attraccata la nave (interessante vedere come a mano vengono fissate le pesanti funi per tenere ferma la nave) inizia l’escursione che abbiamo scelto), denominata “vedute di Geiranger”. In bus, per una ripida strada, dopo 22 km per un dislivello di 1500 metri, si arriva in vetta al monte Dalsnibba, da cui si gode di una vista mozzafiato del fiordo, dei ghiacciai circostanti e del lago Djupvatn, ancora ghiacciato (la guida ci ha spiegato che siamo stati fortunati perché due giorni prima aveva nevicato e la strada era chiusa). Ci è stato anche spiegato che molti sportivi si fanno portare fino in cima in auto e poi scendono con gli sci lungo percorsi improvvisati, altri invece fanno sci alpinismo salendo a piedi. Un gruppo di ciclisti, presenti in crociera, si è fatto la salita da Geiranger fino al Dalsnibba. Inoltre a metà giugno, in questo luogo si svolge una manifestazione sportiva (podistica e ciclistica) lungo i 22 km che portano alla vetta.
Rientrati in nave, in serata si è usciti dal fiordo in direzione Capo Nord.

martedì, maggio 26, 2009

Ascesa al Monte Ebro

Per il mio addio al celibato è stata organizzata una bella camminata, da Caldirola al Monte Ebro, lungo il sentiero 106 (quello che porta fino ad Arenzano in 3 giorni di cammino).
Partendo dalla colonia provinciale di Caldirola (circa 1150 metri s.l.m) si prosegue lungo il sentiero, ben segnalato, dentro un bosco, fino a raggiungere il rifugio E. Orsi (1397 metri s.l.m) in circa 50 minuti. Da qui, passando per un canalone abbastanza ripido, si prosegue sempre all'interno del bosco fino ad arrivare ad una radura, dove il sentiero passa nei prati e si inizia a vedere la vetta (da notare che ad un certo punto, nel bosco, il sentiero non è ben segnalato, per cui ci siamo sbagliati ed siamo arrivati alla radura per una via decisamente ripida). Terminato il passaggio nei prati, il sentiero prosegue in cresta fino alla vetta (1700 metri s.l.m) dove è posta una croce.
Di seguito alcune foto dell'evento:

1) Il gruppo alla partenza (da sinistra: Antonio, Christian, Claudio, Piero, Filippo)
2) Il sentiero 106 appena dopo la partenza, nel bosco
3) Il rifugio E. Orsi

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4) L'ultimo pezzo di sentiero prima della vetta
5) Il panorama dalla vetta verso Caldirola
6) Filippo in vetta

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mercoledì, aprile 15, 2009

Trattoria Bianca (Modena)

Ieri ottima cena alla trattoria Bianca a Modena.
Il locale è decisamente di classe, frequentato da gente con buona disponibilità monetaria e da manager per cene di lavoro (visti i prezzi decisamente alti) e la cucina è di livello, con tutte specialità della cucina modenese.
Abbiamo mangiato gnocco fritto con salumi, accompagnato da marmellata di duroni, come antipasto. Di primo, pasta fresca con ragù di salsiccia e di secondo filetto all'aceto balsamico (proveniente dall'acetaia del ristorante). Purtroppo ho dovuto rinunciare al vino, causa viaggio di ritorno in auto (non bisogna mai guidare dopo aver bevuto)
Capitolo prezzi: antipasti intorno ai 12 euro, idemi i primi, secondi dai 20 ai 24 euro.

mercoledì, marzo 11, 2009

Monterosa ski ... very good for me !!!

Martedì 10 marzo 2009, Gressoney

Oggi ho preso un giorno di ferie per una gita sciistica organizzata dal CRA delle Ferrovie Nord, nonostante sia ancora fortemente dolorante a causa dell'estrazione di un dente del giudizio (con conseguente infezione del cavo orale ... che sfortuna)

Abbiamo iniziato a sciare alle 9 da Gressoney località Stafal; da qui, tramite una funivia ed una seggiovia, siamo saliti al colle Bettaforca (2727 metri) ed abbiamo iniziato le discese in direzione Champoluc.
Dopo aver sciato in zona Frachey (Ciarcerio e Monte Ros), siamo passati nella zona di Champoluc (Crest e Sarezza, proprio sotto il Testa Grigia). Purtroppo il tempo è rapidamente peggiorato per cui, dopo il pranzo al ristoro La Mandria in zona Ciarcerio, abbiamo trovato neve, vento e nebbia.
Così siamo rientrati in zona Bettaforca per rientrare a Stafal (bellissime le piste B1 e B5 che portano dal Colle Bettaforca a Stafal)

Di seguito alcune fotografie.




giovedì, gennaio 15, 2009

La cantina di Manuela ... ottima enoteca con cucina !!!

Saronno, 14 gennaio 2009 (è il mio compleanno ... e sono 33 ....)

Per il mio compleanno siamo andati in questa enoteca con cucina a Saronno, via Frua 12 (telefono 02-9600075). Il locale non è molto grande (anche se ha uno spazio all'aperto per l'estate), ben arredato, con quadri moderni alle pareti, atmosfera informale e tranquilla, gentili e precisi nel servizio.

Si passa da antipasti di terra e di mare (intorno ai 12 euro), ai primi (intorno agli 8 euro), ai secondi (fiorentine, stracotto con polenta, secondi di pesce, dai 15 euro in su), ai dolci fatti in casa (sui 7 euro).
Ovviamente la scelta di vini è vasta, buona quella dei vini sfusi in calice.

Noi abbiamo preso:

  • Un antipasto di bresaola e sciatt (ottimo, soprattutto la bresaola, profumata e delicata)
  • Due pizzoccheri “rivisitati” (sembrava un tortino di verza, molto buono, anche se io li preferisco nella versione classica)
  • Una creme brulè all’arancia
  • Come assaggi “gratuiti” hanno portato una mini porzione di polenta con stracotto e prima del dolce una specie di panettone con sopra una crema tipo mascarpone
  • Due calici di morellino di scansano, anno 2006

Spesa 47 euro.

Nota: sono previsti anche menu degustazione

mercoledì, gennaio 07, 2009

La ciaspolada e la val di non ...

2,3,4,5 Gennaio 2009, Fondo (Trentino)

La ciaspolada, gara internazionale di corsa sulle ciaspole, giunta alla 36a edizione, è l'evento invernale principale per Fondo e gli altri paesi della Val di Non. Insieme alla gara competitiva è prevista la camminata non agonistica, sullo stesso percorso. Col la scusa della ciaspolada, ci siamo concessi 3 giorni di vacanza. L'albergo dove abbiamo alloggiato è nel paese di Senale (in tedesco Unsere Liebe Frau im Walde, ossia Nostra Signora del Bosco), uno dei due villaggi che compongono il comune di Senale San Felice, in provincia di Bolzano, lungo la statale del passo Palade che conduce a Merano.

Durante questi giorni abbiamo fatto visita al santuario di San Romedio (link http://it.wikipedia.org/wiki/San_Romedio), abbiamo pattinato al palaghiaccio di Fondo (visto che non era possibile farlo sulla superficie del lago smeraldo causa caduta di alberi) e ovviamente abbiamo fatto la ciaspolada.

Di seguito alcune foto con la relativa legenda:



Foto 1 : il paese di Senale - Foto 2 : particolare di un pino coperto di neve - Foto 3,4 : il santuario di San Romedio



Foto 1 : Filippo, Marco, Vincenzo, Angela alla partenza della ciaspolada - Foto 2,3,4 : particolari della ciaspolada

lunedì, dicembre 29, 2008

Il ritorno sulle nevi ...

Domenica 28 dicembre 2008, Cervinia

Dopo ben 6 anni ho rimesso gli sci ai piedi e come meta ho scelto il luogo dove ho imparato e dove mi sono sempre divertito moltissimo, ossia Cervinia. La scelta è vastissima, anche se di piste veramente difficili ce ne sono poche, ma viste le mie capacità mi posso accontentare ...

giovedì, dicembre 25, 2008

Natale con i tuoi ...

Quest'anno per Natale, la trattoria "da Bruna" ha dato il meglio di sè !!! Essendo io a casa per le feste per ben 4 giorni, mia madre si è scatenata in cucina, preparando fantastiche prelibatezze come una vera cuoca.
Il mio palato delicato ha potuto gustare, nell'ordine:

  • Antipasti misti (salame di Varzi, coppa, peperoni ripieni, olive all'ascolana, carciofi con il grana, salmone affumicato, capricciosa)
  • Agnolotti con sugo di stufato
  • Faraona ripiena
  • Frutta varia
  • Dolce mattone e tarte tatin (dolce francese alle mele)

I vini che hanno accompagnato il pranzo sono stati i seguenti:

  • Vino "Paturno" anno 2001 , rosso, cantina Barsento (Noci)
  • Berlucchi Cuvèè imperiale

mercoledì, dicembre 10, 2008

Un simpatico ponte in Carinzia e Stiria

6,7,8 Dicembre 2008

Per la prima volta ci siamo affidati al CRA di FNM, iscrivendoci ad una delle gite organizzate, destinazione Villach, Graz, Klagenfurt.

La prima città visitata è stata Villach: situata appena dopo il confine, l'abbiamo trovata coperta di neve, con un centro storico piccolo ma accogliente e i mercatini di Natale situati attorno alla chiesa principale.



Il secondo giorno è il turno di Graz: grazie alla guida, abbiamo potuto visitare la città con un'occhio attento sui vari monumenti, dal duomo al castello, dalla torre dell'orologio ai vari palazzi in stile rinascimentale.



L'ultimo giorno si torna in Carinzia per visitare Klagenfurt: i mercatini sono tutti nella piazza del municipio, i principali monumenti da visitare poco distanti.



Tutto sommato posso dire che l'organizzazione è stata buona e i posti visitati molto belli, da rivedere di sicuro in estate.

Nota: l'albergo dove abbiamo alloggiato si trova a Velden, un ridente paesino posto sulle rive di un bellissimo lago (il più grande della Carinzia). Il link è il seguente:
http://www.hotelpachernighof.at/

lunedì, novembre 24, 2008

Consigli per un week-end rilassante alle terme di Leukerbad

Alla terza presenza a Leukerbad, posso stilare una lista di consigli di viaggio (per chi si muove in auto).
Partendo da Milano, si prende l’autostrada dei laghi, in direzione del lago maggiore, procedendo fino a Gravellona Toce e poi in direzione Domodossola, lungo la statale del Sempione fino al confine italo-svizzero.
Le possibilità per passare in Svizzera sono due:

  • Si percorre la statale attraverso il passo del Sempione (16 km di ascesa e 22 km di discesa fino a Brig), consigliato nella bella stagione, visto il panorama, sconsigliatissimo nel periodo invernale, causa nevicate
  • Si carica l’auto sul treno alla stazione di Iselle (biglietto giornaliero per auto 19 franchi, 13 euro) e in 20 minuti tramite il traforo del Sempione si arriva alla stazione di Brig (le persone rimangono comodamente in auto durante il tragitto).

Da Brig si prende la statale in direzione Sion, fino a Leuk.
A questo punto le possibilità sono due:

  • Si prosegue in auto verso Leukerbad, lungo una strada abbastanza stretta e ripida, per il 17 km (una volta arrivati a Leukerbad è necessario lasciare l’auto nel parcheggio coperto a pagamento)
  • Si lascia l’auto alla stazione di Leuk-Sutten (5 franchi al giorno il costo del parcheggio) e si prende il bus per Leukerbad (una corsa ogni ora, per un costo a persona, solo andata, di 10,8 franchi)

A Leukerbad ci sono molti alberghi, alcuni dei quali con piscine termali, saune, sale di wellness e fitness; inoltre sono presenti due grandi impianti termali, uno dei quali è il Burgerbad (sito internet ufficiale http://www.burgerbad.ch/it/welcome.cfm?) . Nel sito si trovano tutte le informazioni necessarie, dai prezzi alla descrizione delle piscine presenti. Come commento posso dire che è molto divertente e relativamente costoso, visto che un ingresso giornaliero costa 25 franchi (da aggiungere 8 franchi per accedere all’area sauna e bagno turco, dove è molto probabile trovare uomini e donne che utilizzano le strutture completamente nudi).
Per le informazioni generali su Leukerbad: http://www.leukerbad.ch/it/welcome.cfm?

Inferno bianco

Potrebbe sembrare eccessivo questo titolo, ma a mio parere non è così. La legge di Murphy si è puntualmente avverata questo week-end, in cui abbiamo deciso di andare alle terme di Leukerbad: infatti una simpaticissima perturbazione molto violenta si è abbattuta sulle alpi, portando le prime nevi in molte zone, soprattutto lungo il tragitto da noi percorso.
Partiti da Cesate verso le 8 siamo arrivati al confine con la Svizzera in perfetto orario, pronti a valicare il passo del Sempione. Appena superata la dogana svizzera, l’amara sorpresa: nevischio e bufera di neve, con venti fortissimi che facevano mulinare i fiocchi, tanto da ridurre notevolmente la visibilità. Per fortuna avevamo le catene con noi: una volta montate ci avventuriamo lungo la statale, speranzosi ma un poco preoccupati. Man mano che si saliva, la temperatura scendeva, il vento aumentava, così come le precipitazione nevose. C’erano dei punti in cui la visibilità non era maggiore di 10 metri e se non avessimo avuto il camion spazzaneve davanti a noi, non so cosa sarebbe potuto accadere.

Ai 2000 metri del passo la situazione era veramente pazzesca: tormenta, temperatura polare e fiocchi di neve abbondanti. Iniziata la discesa la situazione è migliorata chilometro dopo chilometro, così siamo riusciti ad arrivare a Brig sani e salvi. Per evitare ulteriori problemi, abbiamo lasciato l’auto al parcheggio della stazione di Leuk-Sutten e siamo saliti in bus a Leukerbad (dove tra l’altro continuava a nevicare e le strade erano in pessime condizioni). Come spesso succede, le idee migliori si materializzano troppo tardi: avremmo potuto caricare l’auto sul treno ad Iselle, al confine italo-svizzero, per arrivare in 20 minuti a Brig tramite il traforo del Sempione.

venerdì, ottobre 31, 2008

Un pranzo autunnale alla Trattoria Quaglini in Oltrepò Pavese ...

Domenica 26 Ottobre 2008.

Era da un pò di tempo che desideravo coccolare il mio stomaco con una degna mangiata, così abbiamo deciso di tornare alla Trattoria Quaglini, a Borgo Priolo (Pavia), località Schizzola, da dove manco da almeno un paio d'anni.
Le novità sono molte, a partire dalla location, spostata di 500 metri da dove era prima, per continuare con una estensione dell'offerta, non più solo trattoria a prezzo fisso ma anche ristorante con menu a scelta e serate a tema.
Noi abbiamo scelto il menu a prezzo fisso che consisteva in:
  • 10 antipasti (da segnalare la coppa piacentina, il lardo e il soufflè ai porri e baccalà, rivedibile l'insalata di testina di vitello)
  • 3 primi (buono il riso ai funghi e tartufi, ottimi gli agnolotti, nella norma la lasagnetta)
  • 3 secondi (ottima la faraona ripiena e il filetto di maialino, nella norma lo stufato d'asino)
  • Torta pere e cioccolato (buona)
  • Vini: bonarda "la rubiosa" Le Fracce , rosso "vigna bricca" la costaiola

Prezzo finale 30 euro.

mercoledì, settembre 10, 2008

Un tranquillo week-end di montagna ...

6-7-8 Settembre 2008

Con la scusa della Marcialonga Running, ci siamo regalati un bellissimo week-end lungo a Moena, in Trentino, ottima appendice vacanziera dopo le ferie estive.
Sabato 6 siamo arrivati per pranzo: dopo aver riempito la pancia siamo andati sul Cermis per una breve passeggiata. La sera tranquilla cenetta in un ristorante di Moena a base di piati tipici.
Domenica 7 la gara: mentr io correvo lungo i 25,550 km del percorso, Angela mi seguiva con la macchina, cercando postazioni dove potermi fotografare, fino all'arrivo in centro a Cavalese (per la cronaca, ho terminato la gara in 2 ore 22 minuti 19 secondi, in posizione 816). Nel pomeriggio siamo andati a Corvara in Val Badia, passando per il passo Pordoi e il passo Campolongo, senza poter amminare il panorama causa nubi spesse e pioggia battente.
Lunedì 8, prima di partire, siamo andati al lago di Carezza passando per il passo Costalunga.

A breve alcune foto molto esplicative.

lunedì, settembre 01, 2008

Una felice scoperta: Parabita e la rassegna arte in parabita

Immaginate di stare in un paese abbastanza “tranquillo” (eufemismo) e di cercare un posto dove andare a mangiare senza fare molta strada. Ovviamente è la prima volta che siete lì quindi non conoscete nulla. Salite in macchina ed iniziate a girare a caso. Arrivate nel paese vicino e vi accorgete che quello che sembra il centro storico è chiuso con transenne. Allora parcheggiate per andare a vedere e vi trovate immersi in un’atmosfera veramente coinvolgente.
Il centro storico di Parabita è stato trasformato in un grande palcoscenico, con vari eventi culturali che si svolgono nelle varie piazzette: concerti, rassegne teatrali, balli. E nelle vie che uniscono queste piazzette, illuminate da decine di candele, eventi di contorno come degustazioni, mostre di quadri e fotografia, osservazione delle stelle con telescopi.
http://www.arteinparabita.it/

L’arte gastronomica salentina … una conferma !!!

In Puglia si mangia bene, e questo è un dato di fatto. Ovviamente il turismo “di massa” ha fatto nascere tanti posti che di tipico hanno solo il nome. Per fortuna esistono le guide, che permettono di trovare posti veramente degni di lode. A volte però è il caso a far scoprire posti di qualità insospettabile.

Osteria Lo Sturno, Parabita

Capitati per caso a Parabita il giorno della rassegna culturale “Arte in Parabita”, cerchiamo un ristorante ed in una piazzetta vicino al castello troviamo questa osteria. Tavoli all’aperto, atmosfera rustica e familiare, piatti rigorosamente tipici salentini e prezzi modici. Da segnalare i pezzettini al sugo e le orecchiette. Vino della casa dignitoso.

Arena delle stelle, Copertino

Bellissimo ristorante nel centro di Copertino, non lontano dal castello, presenta un cortile interno con tavoli all’aperto. Ottimi gli antipasti di mare e di terra e i primi a base di pesce.
http://www.arenadellestelle.it/

Angolo Blu, Gallipoli

Ristorante “tutto pesce” nel centro storico di Gallipoli: ottimi gli antipasti di mare ed i primi. Non ho mangiato il secondo perché ero sazio. Ristorante consigliato dallo slow food: i prezzi non sono bassi (circa 10 euro l’antipasto così come i primi) ma la qualità è ottima.

Salento: spiaggia e mare … tutte scelte azzeccate !!!

Arrivati nel Salento lunedì 18 intorno ad ora di pranzo, decidiamo di recarci alla spiaggia più comoda da raggiungere dal nostro b&b, così ci dirigiamo verso Baia Verde, zona Gallipoli: posto onesto, senza infamia e senza lode. Il martedì andiamo sul sicuro a Torre San Giovanni (marina di Ugento): mare stupendo, acqua cristallina e fondale basso e sabbioso. Il mercoledì puntiamo al mare adriatico e in particolare a Santa Cesarea Terme, dove ci concediamo un bagno tra le rocce. Il giovedì invece Lido Pineta, un bellissimo lido a pochi km a sud di Torre San Giovanni, immerso in una pineta, con un mare decisamente fantastico. Il venerdì la sorpresa a Marina di Pescoluse: probabilmente il posto più bello visto in questa vacanza, se possibile ancora meglio di Torre San Giovanni. Il sabato, ultimo giorno di mare, si replica la marina di Ugento, alla ricerca della tranquillità di un mare caldo e poco profondo.





















Vacanze estive 2008 ... introduzione

Come sintetizzare una vacanza in pochi scarni dati …

  • Partenza da Cesate il 14/08/2008, ritorno a Cesate il 29/08/2008
  • Km totali percorsi: 3282
  • Luoghi visitati (solo di passaggio oppure per più tempo): Altamura, Cassano Murge, Ostuni, Matino, Casarano, Torre San Giovanni, Ugento, Marina di Pescoluse, Santa Maria di Leuca, Santa Cesarea Terme, Castro, Copertino, Gallipoli
  • Campi base: Altamura, Matino

lunedì, agosto 11, 2008

Giro rapido a Brunate

Domenica 10 Agosto 2008

Mancano per fortuna solo 3 giorni alla partenza per le ferie e la voglia di cambiare aria è tanta. La giornata è splendida e rimanere in casa è un delitto, così decidiamo di fare un salto pomeridiano a Brunate, sopra Como, per testare le potenzialità della mia nuova macchina fotografica digitale (Canon powershot SX100 IS).

Di seguito un paio di foto che ho scattato, ridimensionate a 1024x768 (in origine erano a 3264x2448)




martedì, luglio 01, 2008

Concerti Giugno 2008

Un breve resoconto fotografico dei concerti che mi sono goduto con somma gioia in questo mese di giugno 2008 :

Le Vibrazioni, Milano, 11 giugno 2008





























Elio e le Storie Tese, Cernusco sul Naviglio, 21 giugno 2008


















Tiromancino, San Giuliano Milanese, 27 Giugno 2008



mercoledì, maggio 07, 2008

Una mangiata a Triggianello

Sabato 3 maggio 2008

Poichè siamo ad Altamura per il ponte del 1° maggio decidiamo di aggregarci ad un gruppo di amici di amici di amici baresi per una mangiata a Triggianello (celebre tra gli indigeni per le macellerie con servizio, per poter gustare le prelibatezze del luogo).

Poichè non abbiamo trovato posto nella rosticceria al centro del paese, abbiamo tentato la sorte presso "La Baracca" da Marcuccio: è andata bene, alle 22.30 tutti intorno al tavolo dopo aver ordinato 7 chili di carne
Penso che un'immagine valga più di mille parole ... e comunque il conto finale (comprensivo di antipasto a base di salumi e formaggi, bevande, caffè) è stato di 13 euro a testa.




lunedì, marzo 10, 2008

Una giornata alle terme di Bormio ...

8-9 Marzo 2008 - Bormio

Grazie alla "soffiata" di alcuni amici, ho scoperto che a Bormio ci sono le terme, così abbiamo deciso di concederci un week-end rilassante in questa bella località della Valtellina.
C'è la possibilità di scegliere tra i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi (link http://www.bagnidibormio.it/) : noi abbiamo optato per i Bagni Vecchi, molto più caratteristici.

Una volta arrivati a Bormio si prende la strada per il passo dello Stelvio e dopo pochi km si arriva alle terme. L'ingresso è caro, anche se si è convenzionati con un hotel (35 euro a testa).

Una volta dentro, la scelta è notevole: ci sono tante saune, una diversa dall'altra, il bagno turco, molte piscine con acqua calda e fredda, la grotta sudatoria.

Dopo una giornata rilassante, cosa cè' di meglio di una bella cenetta? Presso il ristorante Le Motte (frazione Le Motte) si posono gustare ottimi piatti tipici valtellinesi come pizzoccheri e sciatt a prezzi non eccessivi.

martedì, novembre 06, 2007

Finalmente Parigi

Come posso pensare di aver compreso l’essenza di Parigi in soli tre giorni? Camminando per i lunghissimi viali e ammirando gli innumerevoli monumenti ho potuto guardarla solo con gli occhi estasiati del turista, senza riuscire a penetrare l’essenza della città. E’ troppo facile perdersi tra gli itinerari consigliati dalle guide, senza fermarsi per un secondo, cercando di immaginare come è la vita delle persone in questo immenso agglomerato di palazzi … ma questa è la sensazione di impotenza che si prova quando si visita ogni grande città del mondo … ci si sente soltanto degli organismi esterni all’interno di un corpo sconosciuto che passano senza lasciare traccia.
Per questo mi voglio limitare a brevi descrizioni di momenti … istantanee sensazioni …. Piccole cose che ho apprezzato, come
… la maestosità di Notre Dame, guardiano solenne del cuore della città ….
… i saliscendi di Montmartre, alla ricerca di angoli non calpestati da turisti …
… l’atmosfera serale della rive gauche, tra il quartiere latino e st germain …
… la geometrica disposizione dei viali, tanto lunghi da far sembrare infinita la città …
… i ponti sulla Senna, sopra i quali mi sarei fermato ore ad ammirare le luci della città …

Legenda (dalla prima in alto, procedendo una fila per volta):
1) Notre-Dame
2) Palazzo di Lussemburgo
3) Place Furstenberg
4) La Madeleine
5) Place Vendome
6) St Eustache
7) Louvre
8) Arco di Trionfo
9) Basilica del Sacro Cuore











giovedì, ottobre 25, 2007

Cibo danese (Danish food)

Arrivato in città giovedì 18 intorno alle 19 sono così affamato che decidiamo di andare a cena. Decidiamo per una birreria tipica, chiamata Brewpub, che si trova vicino alla Radhuspladsen: ottima la birra (prodotta da loro), buoni i piatti principali (tutti sono le 100 corone).
Venerdì 19 a pranzo ci troviamo in zona Amalienborg Plads e ci fermiamo presso il Cafè Toldboden, un locale molto piccolo e carino, frequentato da lavoratori in pausa pranzo: birra Carlsberg e piatti principali (sotto le 100 corone) ci hanno soddisfatto completamente.
A cena, semplice hot dog rapido in uno chiosco dentro il parco divertimenti Tivoli.
Sabato 20, dopo il tour dei canali in barca, ci troviamo vicino alla Helligands Kirke e scegliamo un ristorante dal simpatico nome di Pasta Basta: ristorante dall’aria giovanile che propone piatti danesi accompagnati dalla pasta come contorno. Risultato: prezzi molto competitivi, pasta al di sopra della media per un ristorante straniero e dolci fantastici.
La sera decidiamo di cenare come dei veri danesi con lo smorrebrod (in pratica fette di pane nero da spalmare di burro da farcire con diversi ingredienti: dalle aringhe al maiale, dai gamberetti al formaggio, da mangiare secondo un preciso ordine). Scegliamo il Cafe Sorgenfri, non lontano dalla Vor Frue Kirke: piatti molto ricchi (nettamente sotto le 100 corone) ed atmosfera tranquilla.
Domenica 21 a pranzo, prima di partire, ci fermiamo a mangiare in un ristorante che appartiene ad una catena chiamata Jensen’s Bofhus: piacevole sorpresa, perché i prezzi sono competitivi e la qualità ottima.

Nota: a pranzo i prezzi sono più bassi che a cena perché vengono serviti gli stessi piatti con quantità ridotta.

Arrived on Thursday at 18, I was very hungry, so we decided to go out for dinner. We chose a typical danish brewery, called Brewpub, located near Radhuspladsen: fantastic self-manifactured beer , good main dishes (all under 100 dkk).
On Friday as we were already in Amalienborg Plads, so we had lunch in Cafè Toldboden, a little and nice cafè usually attended by employees at lunch time.
For dinner a simple hot dog during our visit to Tivoli park.
On Saturday, after the canal tour of the city, we chose a restaurant called Pasta Basta (near Helligands Kirke): young atmosphere with danish food and pasta as side dish. We liked it for the cheap prices, good qualità of pasta and delicious cakes.
In the evening, as real danish people on Saturday night, we ate smorrebrod (one face sandwich filled in with butter and various components t obe chosen in a defined order). We chose Cafe Sorgenfri, not far from Vor Frue Kirke: main dishes very large with prices under 100 dkk.
On Sunday, for lunch, before leaving Copenhagen, a restaurant belonging to the group Jensen’s Bofhus, was a real surprise: low prices, good service and qualità.

P.S. : prices at lunch are usually less than dinner ones because the size is smaller.

Un po’ di cultura (A little bit of culture)

Domenica 21/10/2007

Avendo mezza giornata a disposizione decidiamo di visitare il Nationalmuseet (museo nazionale, ingresso gratuito) dove viene raccontata la storia della Danimarca, dall’antichità ad oggi e la Ny Carlsberg Glyptotek, museo molto interessante, famoso per il suo “giardino di inverno” e per la sua collezione di statue antiche e moderne.

Before leaving Copenhagen, we decided to visit Nationalmuseet (the national museum where the story of Denmark up today is told) and Ny Carlsberg Glyptotek (famous for the collection of antique and modern statues)

In gita sui canali (A canal tour)

Sabato 20/10/2007

Dopo un rapidissima visita agli interni del Radhus, ci rechiamo presso uno dei punti di approdo della DFDS Canal Tours: con 60 corone si può effettuare una gita in barca dei canali della città, passando vicino alla statua della sirenetta e anche all’interno del sobborgo di Christiania. Non ancora paghi, visitiamo la Rundetard (torre rotonda), dalla cui sommità si ammira lo stupendo panorama della città.
Per mancanza di tempo, possiamo poi vedere soltanto da fuori Rosemborg Castle, il castello in cui sono custoditi i tesori della corona.
Rientrando verso la zona della stazione decidiamo di passare per lo Slotsholmen, un’isola al centro della città dove si trova il Christianborg Castle, sede del parlamento.


After a quick visit of Radhus we reached one of the stops of DFDS Canal Tours: spending 60 dkk it was possible to visit the city from canals (a typical sightseeing visit). In the afternoon we visited Rundetard: from its roof we could have a beautiful view of the city. Then we were to tired to visit Christianborg Castle, so we preferred to see it from outside.

Alla scoperta di Copenhagen (Discovering Copenahgen)

Venerdì 19/10/2007
Lo scopo di oggi è camminare il più possibile per respirare l’atmosfera della città.
Partiamo dalla zona della stazione centrale e ci dirigiamo verso la piazza del Radhus (municipio).

Da qui prendiamo la Stroget, una delle più lunghe strade pedonali europee, eseguendo qualche piccola deviazione per visitare la cattedrale ottocentesca (Vor Frue Kirke) e un’altra chiesa molto carina (Helligands Kirke), dove ad una vendita di libri usati abbiamo comprato per poche corone delle bellissime stampe della città. Raggiunta Nyhavn, bellissima via piena di ristoranti e suddivisa in due da un canale, decidiamo di proseguire per la Marmorikirken, una chiesa barocca famosa per la sua cupola. Da qui in un attimo arriviamo al palazzo reale Amalienborg Castle, dove abbiamo la fortuna di assistere al cambio della guardia (che avviene tutti i giorni alle 12).
Nonostante la stanchezza proseguiamo verso nord, oltrepassando la caratteristica la bellissima chiesetta in stile gotico inglese St Alban’s Church, per arrivare alla statua della sirenetta The Little Mermaid.
Qui vicino si trova Kastellet (cittadella medievale) posta in una area verde visitabile anche se è area militare.Alla sera non poteva mancare una visita del parco di divertimenti Tivoli , aperto questa settimana per festeggiare (in anticipo …) Halloween.
Today’s objective was to walk, in order to “feel” the city.
Starting from Central Station we went to Radhusplads (central hall) and we proceeded through Stroget, one of the longest pedestrian european shopping street, visiting Vor Frue Kirke (the cathedral) and Helligands Kirke where we bought some beautiful paintings for few krones. Going on we reached Nyhavn, a canal street full of restaurants and we continued towards Marmorikirken, a famous neo-baroque church with a massive dome. From here, in a short time we reached Amalienborg Castle, the residence of Danish Royal Couple. Even if we we were tired, we continued walking and after the gothic english church called St Alban’s Church we reached the The Little Mermaid. The last target of the day is the Kastellet, beautiful fortification surrounded by agreen area.At night we could not miss the opportuniy to visit the amusement park called Tivoli, open for Halloween period.

lunedì, ottobre 15, 2007

Corriamo per Manuel

14 ottobre 2007

Oggi a Cesate si è corsa la "Corriamo per Manuel", una gara podistica non competitiva sulla distanza dei 3 o 7 km, per ricordare il giovane Manuel Barretta, investito e ucciso da un pirata l'anno scorso. La gara è stata organizzata dalla "Associazione Manuel Barretta", insieme ad alcuni gruppi podistici della zona.
Io ho corso la 7 km, ottenendo il mio record sulla distanza (29 minuti e 20 secondi).
Angela ha corso (o camminato ...) la 3 km.
Sara&Christian hanno corso la 7 km (sono stati grandissimi ... l'hanno finita senza essere allenati)
Ecco alcune foto:














martedì, settembre 25, 2007

Il Ninfeo di Villa Litta Borromeo

Sabato 22 settembre 2007

A volte non serve macinare decine o centinaia di chilometri per visitare qualche posto interessante: questa volta è bastato percorrere i pochi chilometri che separano Cesate da Lainate per andare a visitare il Ninfeo di Villa Litta Borromeo.

Dilungarmi sui dettagli è inutile, anche perchè c'è un associazione che si occupa della gestione della villa e nel suo sito ci sono tutte le informazioni che occorre sapere (http://www.amicivillalitta.it/)

Immergersi nella suggestiva atmosfera del Ninfeo, tra giochi d'acqua e bellissime stanze a mosaico, è un'esperienza da provare, preferibilmente nelle calde sere d'estate quando qualche doccia improvvisa non dà certamente fastidio ...

lunedì, agosto 20, 2007

Estate 2007 - Puglia - Lecce

Lecce è una città stupenda, un gioiellino barocco ricco di chiese e palazzi.



Estate 2007 - Puglia - Maglie - Le Vibrazioni in concerto


Estate 2007 - Puglia - Marine di Melendugno (Torre Specchia)

Partendo da San Foca, in direzione di Lecce, lungo la litoranea, sono numerosissime le calette sabbiose nascoste dalla foresta e alternate a tratti rocciosi. Una di questa è Torre Specchia.


Estate 2007 - Puglia - Marine di Melendugno (Torre dell'Orso)

Attrattiva principale della zona è Torre dell'Orso: spiaggia bellissima racchiusa da due scogliere e coperta alle spalle da una pineta, è veramente un paradiso terrestre.


Estate 2007 - Puglia - Marine di Melendugno (Roca)

In direzione di Otranto, subito dopo San Foca, si trova Roca, piccola frazione, sede di un parco archeologico sul mare e di una costiera frastagliata da cui è possibile ammirare un mare stupendo e ovviamente nuotare tra gli scogli.


Estate 2007 - Puglia - Marine di Melendugno (San Foca)

Meta della prima delle due settimane di vacanza è il Salento, per la precisione le marine di Melendugno, sulla costa adriatica, tra Lecce e Otranto. Pernottamente presso il B&B "Villa Nike" a San Foca (ottima sistemazione), situato a meno di 1 km dal centro di San Foca.
San Foca è un paesino carino, piccolo che merita una visita ma non presenta una spiaggia particolarmente interessante (piccola e molto esposta al vento).


lunedì, luglio 23, 2007

Tiromancino all'Idroscalo

Giovedì 19 Luglio 2007

All'Idroscalo erano di scena i Tiromancino ... gratis.
E' stato un concerto fantastico: clima rilassato, performance ottima (voce incredibilmente perfetta e tanta grinta), grande coinvolgimento.

E per fortuna poche zanzare ....

La tonnara d Scopello


mercoledì, luglio 18, 2007

Segesta


lunedì, luglio 16, 2007

La riserva dello Zingaro

Uno dei posti più suggestivi della provincia di Trapani è la riserva dello Zingaro, una riserva naturale protetta dove è possibile immergersi nella natura incontaminata, tra calette sassose con l'acqua limpida e sentieri ghiaiosi più o meno impegnativi.


Tramonto sul golfo di Cofano







giovedì, luglio 05, 2007

Erice

Erice è una bellissima cittadina di stampo medievale, posta sulla vetta del Monte San Giuliano, in una posizione incantevole: se la giornata è limpida e priva di nuvole lo sguardo può spaziare liberamente dal mare (golfo di Trapani e di Cofano) all'entroterra.

Pur senza dimenticare importanti edifici (chiesa madre, castello), ciò che emoziona di più è camminare per le vie del borgo, alternando salite impervie e ripide discese, con la sensazione che il tempo si sia fermato.

Se poi camminando si degusta una cassatella o un cannolo ... ancora meglio !!!



lunedì, luglio 02, 2007

San Vito lo Capo ... il giorno dello Scirocco

Domenica 24 giugno verso le 19 è arrivato lo Scirocco.
L'aria era quasi irrespirabile: sembrava di stare dentro un forno e non c'era scampo.
Il giorno dopo la temperatura è salita fino ai 45 gradi e il mare era un brodino, come testimoniano le foto ...



Back from Sicily ...

San Vito lo Capo (dal 23/06/07 al 30/06/07)

In questa bella settimana di vacanza abbiamo visto:

San Vito lo Capo
La riserva dello Zingaro
Il golfo di Cofano
Il golfo di Bonagia
Erice
Segesta

Nei prossimi post tante belle foto e alcuni dettagli del viaggio