L’albergo presso cui alloggiamo è l’Hotel Bernina, in centro davanti alla stazione. Il giorno martedì 16 prendiamo il treno rosso del Bernina, direzione St Moritz, fino alla fermata Bernina Diavolezza (66 franchi, in due, andata e ritorno): il paesaggio è fantastico, a partire da Brusio dove si passa sul famoso viadotto elicoidale, per passare a Miralago con il suo bellissimo lago, a Poschiavo e poi sempre più su fino all’Ospizio Bernina, il punto più alto da dove partono numerosi sentieri interessanti. Alla fermata Bernina Diavolezza abbiamo perso la funivia che ci ha portato fino a 3000 metri da dove, in un mare di neve, la vista sui ghiacciai e sulle vette del Bernina (pizzo Palù e pizzo Bernina in particolare) era fenomenale. Per fortuna ci sono tante foto che mostrano la bellezza del paesaggio. Una volta scesi con la funivia, dopo una breve passeggiata, siamo rientrati a Tirano sempre col treno.
Il giorno 17, mercoledì, è dedicato al trekking: in auto raggiungiamo Chiesa in Valmalenco ma ci rendiamo conto che la funivia che porta al lago Palù è chiusa (apre solo a luglio ed agosto). Così ci dirigiamo nell’abitato di Lanzada da dove, dopo 12 km di strade tortuose e tornanti, raggiungiamo in auto il rifugio Poschiavino, punto di partenza della nostra escursione. Prima di pranzo, breve gita alla diga di Gera, poi pranzo al rifugio a base di polenta e salsiccia, infine nel pomeriggio passeggiata verso il rifugio Predasc, su un tratto ciotoloso e abbastanza impegnativo per noi neofiti. Terminata la gita, scendiamo a vale dove compriamo bresaola e vino.
Il giorno 18 lasciamo Tirano per Livigno: dopo un breve giro di acquisti, superiamo la frontiera, prendiamo il tunnel (10 euro) per passare in Svizzera in direzione Mustair, fino ad arrivare in val pusteria e poi a Merano. Breve giro della bellissima cittadina e cena presso il Braugarten Central Forst, a base di canederli e wurstel bianchi.
Il giorno 19 è dedicato al relax totale presso le terme di Merano, tra piscine al chiuso, all’aperto e bagni di vapore. Il giorno 20 si rientra a casa, dopo una costa a San Paolo (comune di Appiano, vicino a Bolzano), per comprare altro vino.





















