venerdì, settembre 11, 2015

Kenya Expo Run - 10 km competitiva

A volta si fanno pazzie: senza allenamento specifico, anzi senza allenamento visto che non ho corso durante le vacanze e in precedenza al massimo facevo 4 o 5 km, ho deciso di partecipare alla Kenya Expo Run, corsa unica e particolare, visto che si corre all'interno dell'esposizione universale.
Partiamo dal risultato, incredibile: 51'16'' tempo ufficiale per i 10 km, media pazzesca per me in questo momento. Gara di testa e gambe, visto che il fiato era molto scarso: dopo tutto anni di corsa servono a qualcosa, almeno per quanto riguarda la capacità di leggere le situazioni.
Il percorso è particolare: partenza dall'ingresso expo roserio per proseguire nel viale principale, poi a seguire il perimetro esterno fino a rientrare nel viale principale, raggiungendo l'arrivo di fronte al padiglione del Kenya. Tanti big in gara: atleti kenyani e il nostro Goffi alla penultima fatica della sua carriera. La grande emozione è stata quella di correre lungo la via centrale, transennata, con tanta gente che incitava: capita raramente alle corse, anzi con i miei tempi tendo ad essere insultato dagli automobilisti. Adesso però è ora di smetterla con le pazzie: devo pensare a rimettermi in forma (tra le altre cose ho il tendine di achille abbastanza dolorante) per cui palestra, yoga, nuoto e poca corsa (comunque lenta), per arrivare al 2016 e oltre in forma e perfettamente recuperato da anni di problemi vari, visto che un obiettivo per metà 2016 a cui tengo molto per motivi personali.
Per chiudere i dettagli della gara e una breve descrizione:

Posizione 486 (431 tra i maschi), 50 di categoria SM35, pettorale 291 e tempo 51'16''
Primi 5 km in 25'22''
Ultimi 5 km.in 25'54''
Sono stati misurati anche i primi 1200 metri (da partenza a successivo arrivo lungo via centrale): 5'37'' (sono partito troppo forte, i 4'47'' min/km non potevo tenerli a lungo)

Classifica totale: http://www.tds-live.com/ns/index.jsp?login=&password=&is_domenica=-1&nextRaceId=&dpbib=&dpcat=&dpsex=&serviziol=&pageType=1&id=7477&servizio=000&locale=1040#

Sono partito forte, troppo forte per cui intorno ai 1500 metri ho dovuto rallentare. Dai 2 km in poi ho trovato il ritmo e sono andato via tranquillo al mio passo, nonostante un piccolo intoppo prima del quinto km (si è slacciata la scarpa). Ho continuato a tenere senza soffrire particolarmente fino quasi al settimo km (ripensavo ad una gara a Genova dove senza troppo allenamento ero riuscito a tenere i 4'50'' min/km per 11,5 km) ma tra il settimo ed il nono ho decisamente perso qualche colpo. Più che altro ho perso la concentrazione: la mente vagava altrove per cui ho iniziato a sentire la fatica e ho perso il ritmo della respirazione. Al nono ho azzardato una accelerazione che non ho tenuto fino alla fine ma sicuramente mi ha fatto recuperare (guardando l'orologio prevedevo a quel punto di arrivare sopra i 52)




lunedì, agosto 31, 2015

VACANZE ESTIVE 2015 - Campo base Altamura (fase 2)

Rientrati ad Altamura dal salento ci dedichiamo al relax, intervallato da qualche gita (di nuovo giro a Marina di Ginosa per una giornata di mare, passeggiate nei dintorni di Altamura e poco altro).

Da segnalare un bel giro a Matera per la classica visita ai sassi. 


VACANZE ESTIVE 2015 - Una settimana nel Salento (Torre San Giovanni)

Una settimana  al mare a Torre San Giovanni, marina di Ugento, basso salento. Dovrebbe essere il massimo, invece qualche riserva. Casus belli il mare: me lo ricordavo fantastico, trasparente, cristallino invece spesso è torbido e pieno di “piante” che si accumulano sulla riva (forse sono proliferate per il caldo di questa estate). Mezza delusione, purtroppo. Allontanandosi da riva la situazione migliora ma non come mi sarei aspettato (ho confrontato con le foto del 2005 e del 2008: differenza abissale). Peccato. A questo si aggiunge l’allarme per un’alga tossica che produce una tossina che se nebulizzata dà irritazioni tipo faringiti (per fortuna evitata).

Per il resto tutto secondo copione: giornate di mare classiche, sabbia, bagni, doccia, passeggiate, etc. etc. La sera feste varie: 8 e 9 agosto festa della madonna dell’aiuto a torre san giovanni, 11 agosto famoso gruppo di pizzica salentina, 13 agosto sagra a torre mozza. Anche il meteo ha riservato qualche sorpresa: dopo un mese di caldo atroce qualche temporale ha rinfrescato le giornate, senza rovinarle per fortuna.


Interessanti anche gli acquisti di olio e vino: presso l’azienda Labbate ho preso olio di oliva salentino e vino (rosso primitivo interessante, rosato da imbottigliare) e presso l’unione dei produttore di Melissano altri vini

Abbiamo pernottato presso Hotel Luna: esperienza positiva (vedere recensione su tripadvisor)




VACANZE ESTIVE 2015 - Campo base Altamura (fase 1)

Dopo il Conero facciamo tappa dai parenti ad Altamura: 5 giorni prima di andare al mare nel Salento. Altamura è la base da cui partiamo per qualche gita. Un giorno di ambientamento, un pomeriggio di piscina, una giornata al mare a Marina di Ginosa (bellissima giornata, mare splendido, lido Perla ben organizzato e a prezzi giusti), un tour tra Castel del Monte, Andria (per la cattedrale) e Trani (per la cattedrale e il castello). 
Nota stonata: anche questa volta abbiamo trovato la cattedrale di Andria chiusa ma non era orario di chiusura. Una sensazione negativa che ho quando scendo in Puglia (in alcuni posti) è che non ci sia assolutamente l’impegno per rendere facile la vita al turista, come se fosse una rottura avere gente “straniera” tra le scatole. Raggiungere le mete turistiche (castelli, cattedrali, etc.) è sempre un’impresa titanica, sicuramente resa più complessa da una viabilità assurda e da un carente rispetto delle norme del codice stradale. Non è un luogo comune: frequento la Puglia per vacanza da 10 anni e venendo dal nord subisco queste difficoltà (io sono una persona che si adatta a tutte le situazioni e non si lamenta quasi mai).

Un piccolo esempio: tornando da Marina di Ginosa decidiamo di fare la strada che passa da Ginosa, Laterza per tornare ad Altamura e non la statale che passa da Matera. Arrivati a Ginosa non siamo riusciti ad identificare la strada per Laterza: il navigatore indicava una strada che in teoria, guardando i cartelli, era vietata a tutti esclusi i frontisti (???). Proviamo una strada diversa, ci infiliamo in Ginosa e vediamo un cartello con scritto “Laterza” ma senza la freccia: si gira a destra o a sinistra? Questo mi fa arrabbiare: possibile che non ci sia un sindaco, assessore, consigliere comunale, vigile, cittadino che magari ci pensa e di sua spontanea volontà prende un ben pennello e colore nel cartello una freccia direzionale? Bisogna sempre aspettare la pappa pronta dal cielo? Tipo un set di cento nuovi cartelli stradali a prezzo di? Queste piccole cose renderebbero il sud più accogliente ed il turista meno diffidente.



VACANZE ESTIVE 2015 - Due giorni nelle Marche (agosto 2015)

Purtroppo i due giorni si sono ridotti in un giorno e mezzo circa: partire di sabato, il primo agosto, non è stata una buona idea: tantissima coda ed arrivo ad Osimo al b&b Doremì alle 17 (a dire la verità il b&b si trova nella frazione passatempo di Osimo, a qualche km dal paese in collina).
Su tripadvisor si trova la recensione, comunque posso dire che il posto è eccezionale, così come la gentilezza della proprietaria.

La sera di sabato primo agosto abbiamo cenato alla Trattoria Dionea a Castelfidardo (link http://www.trattoriadionea.it)

Domenica giornata impegnativa: al mattino visita al santuario di Loreto (link http://www.santuarioloreto.it/ e https://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_della_Santa_Casa), molto interessante, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo per la reliquia della casa della Madonna, poi giro a Recanati sui luoghi di Leopardi (link http://www.giacomoleopardi.it/) con pranzo presso l’interessante ristorante macelleria Poesia a tavola.  

Pomeriggio con sole che andava e veniva per cui abbiamo provato ad andare al mare: per praticità abbiamo scelto Porto Recanati, spiaggia libera. Il posto non mi ha fatto impazzire: la spiaggia libera è sassosa ma anche le spiagge attrezzate mi sembrano simili. Niente bagno causa temporale in arrivo. Sicuramente la prossima volta, se ci sarà il sole, andrò nei posti rinomati del Conero, ossia Numana o Sirolo.







mercoledì, luglio 22, 2015

Sotto il Cervino: rifugio Duca degli Abruzzi

Il classico trekking di luglio prevede quest'anno una semplice camminata al rifugio Duca degli Abruzzi, sotto il Cervino, lungo la via Normale.
Visto il poco allenamento decidiamo per tagliare il pezzo da Cervinia a Plan Maison tramite funivia (prezzo 8,5 euro a persona). Arrivata a Plan Maison si segue il sentiero sulla sinistra (ben indicato) lungo le piste da sci: la prima parte è semplice poi si entra in cresta sulla morena e senza particolari difficoltà (guadando qualche corso d'acqua) si arriva ai rifugio (il cartello alla partenza lo segnala come EE in 2 ore, noi ci abbiamo messo 1 ora e 20. La difficoltà EE forse si ha ad inizio stagione se si trova ancora neve, visto che si cammina tra i 2500 e i 2800 metri di altitudine).
Dal rifugio si può raggiungere la croce Carrel in 30 minuti circa, su terreno sicuramente ripido ed insidioso: dopotutto è la via normale al Cervino.
La discesa a Cervinia è meno interessante: sentiero di fianco ad una strada che arriva fino al rifugio, incontrando comunque una bella cascata.
Cervinia è un luogo incantevole per sciare in inverno e gode del privilegio di trovarsi sotto il Cervino, montagna unica al mondo. Purtroppo in estate ci si accorge che il territorio è notevolmente "rovinato" dalle piste da sci, così i sentieri per passeggiare non sono molti ed il terreno è brullo (anche per l'altitudine). Tappa futura sarà il rifugio Teodulo, più impegnativo come durata e dislivello.





Foto 1 : il Cervino da Plan Maison
Foto 2 : io sulla morena
Foto 3 : il rifugio dalla croce carrel
Foto 4 : io alla croce carrel



giovedì, luglio 16, 2015

2015 - Gita domenicale a Piano Rancio e Bellagio

Gita domenicale, destinazione “montagne” vicino a casa (Piano Rancio, triangolo lariano sopra Magreglio) e poi Bellagio. Al mattino partenza da casa verso le 9.30 per arrivare a Piano Rancio verso le 11 scarse (abbiamo fatto una strada diversa dal solito: non da Como, Albavilla ma in mezzo alla Brianza da Arosio, Alzate etc.): breve passeggiata nei boschi e alle 12 pranzo alla polentoteca Chalet Gabriele (recensione qui). Finito il pranzo ci siamo diretti a Bellagio dove abbiamo parcheggiato per pura fortuna a due passi dal centro (ovviamente a pagamento) ed abbiamo passeggiato lungo lago e nella parte alta del paese. Alle 16 siamo ripartiti facendo la statale lungolago Bellagio-Como (non finiva più …) e poi attraversato Como abbiamo preso l’autostrada per casa.



2015 - Gita a Genova e Cinque Terra col CRA

Dopo tanto tempo torniamo a fare una gita col cra: destinazione acquario di Genova e poi Portovenere. Sicuramente sono due mete impegnative perché abbastanza distanti da Milano e distanti tra loro ma ci siamo avventurati, consapevoli che la giornata sarebbe state fortemente scandita da orari rigidi. Arrivati per le 10 all’acquario, abbiamo avuto 2 ore per la visita: è la quarta volta che ci vado e devo dire che è stato parecchio migliorato, aumentando a dismisura i punti in cui ammirare delfini, lamantini, foche, pinguini, vere attrazioni dell’acquario. Mia figlia è stata attirata di più dalle meduse ma questa è un’altra storia …

Ripartiti alle 12 abbondanti per Portovenere siamo arrivati poco prima delle 14 (prima volta che ci vado, bellissima la strada che da la Spezia porta a Portovenere, stupendo il golfo dei poeti, peccato solo per il meteo ballerino) dove ci aspettava un pranzo al ristorante La Marina, proprio di fronte al mare (recensione qui). Dopo l’abbondante pranzo passeggiata lungo mare a visitare i luoghi più interessanti del paese per ripartire poi verso le 18. Sicuramente ritornerò alle Cinque Terre, magari per un trekking.



lunedì, giugno 29, 2015

Un giorno a Expo Milano 2015

Oggi siamo stato a Expo Milano ed il giudizio è decisamente positivo. Il tutto ovviamente è calibrato sulle aspettative: ero conscio che avrei trovato una grande fiera in un contesto particolare, sicuramente artificiale e molto diverso rispetto alle classiche visite a monumenti o musei. Una grande fiera all’aperto dove ogni nazione ha potuto liberare la propria creatività nella costruzione del padiglione e nel presentare le proprie peculiarità. Un modo per incuriosirsi, conoscere, assaggiare, divertirsi
Le note dolenti sono la fila all’ingresso (nei week end una mezz’ora abbondante) e la fila per visitare alcuni padiglioni (per il padiglione italia almeno due ore e mezza, un paio d’ore per altri come kazakhistan, austria, cina, giappone) ma tutto prevedibile e accettabile.
I contenuti dei vari padiglioni erano molto diversi tra loro: dalla rete sospesa del Brasile ai filmati della Colombia, dalla presentazione del paese e delle sue caratteristiche dell’Oman al bellissimo padiglione francese con appesi sul tetto i prodotti alimentari tipici.
Per mangiare la scelta è infinita: dai ristoranti di Eataly ai singoli ristorantini nei padiglioni, piccoli o grandi, dallo street food di ogni tipo all’immancabile mc donalds.
Pulizia all’interno del sito impeccabile: mai visto bagni così puliti in una fiera.
Mi è rimasto impresso il padiglione della Cina per la sua architettura (non lo ho visitato all’interno) ed il padiglione italia e l’albero dellla vita sono strutture veramente interessanti. Dall’interno del sito non ci si rende conto di essere in una zona chiusa tra una ferrovie e due autostrade.
I prezzo ovviamente non sono bassi ma non molto diversi da altre fiere (es. fiera dell’artigianato): il tutto è accettabile, visto che ogni nazione deve mantenere il padiglione per sei mesi. Vero è che il biglietto di ingresso non è a buon mercato per cui studiare qualche formula nuova per far risparmiare non sarebbe male (anche se è riscontrabile un grande successo per gli ingressi serali a 5 euro, forse inaspettato alla vigilia)






lunedì, maggio 18, 2015

Resegone conquistato - Rifugio Azzoni

Sabato 9 maggio 2015

Tranquillizzo subito i miei fans (ah ah ah): non ho corso la Monza Resegone, non ne sarei capace. Ho semplicemente fatto un trekking fin sulla cima del Resegone.

Ritrovo con Filippo (omonimo) al parcheggio dei Piani d'Erna (a maggio non si paga, per ora) per prendere la funivia e tagliare un pezzo di percorso. I sentieri per salire in vetta sono molti: potevamo prendere il numero 1 che partendo dal piazzale della funivia raggiunge il rifugio Stoppani e poi sale in vetta fino al rifugio Azzoni. Invece abbiamo preferito prendere la funivia fino ai Piani d'Erna e successivamente il sentiero 5 che si ricongiunge col sentiero 1 ad un certo punto.

Il sentiero 5 passa nei boschi e pur essendo agevole era parecchio scivoloso causa piogge dei giorni precedenti. Inoltre abbiamo trovato un tratto con neve (!!!) non banale da attraversare. Raggiunto il bivio col sentiero 1 abbiamo continuato con molta fatica, tra sentiero e roccette da salire con fatica per chi come me non è allenato e ha le ginocchia malconce.

Alla fine in circa 2 ore e mezza siamo arrivati in vetta, fino al rifugio e poi alla croce (appena sopra). Un'ora di relax e poi giù a piedi per il sentiero 1 fino in fondo (circa 3 ore).

Alcuni utili link:

http://www.rifugioazzoni.it/
http://www.rifugi.lombardia.it/lecco/lecco/rifugio-azzoni.html
http://www.diska.it/rifazzoni.asp

Da rifare sicuramente, magari seguendo un diverso itinerario.











Santa Caterina del Sasso e Stresa

Domenica 10 maggio 2015

Oggi super gita: al mattino raggiungiamo in auto il santuario di Santa Caterina del Sasso, a Leggiuno, vicino a Laveno, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore. Giornata di sole splendido, perfetta per una gita fuoriporta.

Il santuario è molto particolare e si visita in una mezz'ora (piccolo e a picco sul lago con vista mozzafiato). Il parcheggio è gratuito e grande ma conviene non arrivare troppo tardi.
Alcuni link sul santuario:

http://www.santacaterinadelsasso.com/
http://it.wikipedia.org/wiki/Eremo_di_Santa_Caterina_del_Sasso
http://www.navlaghi.it/ita/localita/m_santacate.html

Direttamente dal santuario è possibile prendere il traghetto diretto a Stresa (15 minuti, senza fermate intermedie). Gli orari si possono recuperare sul sito della navigazione laghi:

http://www.navlaghi.it/ita/m_illago.html

Verso le 12 abbiamo preso il traghetto per raggiungere il ristorante a Stresa: ristorante "il vicoletto" (molto valido, ottima qualità e interessanti presentazioni dei vari piatti):

http://www.ristorantevicoletto.com/
http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187847-d1101269-Reviews-Il_Vicoletto-Stresa_Lake_Maggiore_Piedmont.html

Dopo pranzo una tranquilla passeggiata lungo lago e poi traghetto di ritorno.